Un dottorato alienante – Episodio 9

Quelle scale sembravano condurre Elena all’inferno. La paura l’aveva sopraffatta, e le mancavano le energie per scappare. Mentre credeva che tutto fosse perduto, vide Giacomo avvicinarsi pericolosamente a loro con un’arma. Elena credeva di avere le visioni a causa del sonnifero che le era stato somministrato, e tanto fu lo sgomento che perse nuovamente i sensi.

Così Giacomo, che aveva attentamente seguito tutti gli sviluppi della vicenda, capì che la vita di Elena fosse in pericolo, e trovò un modo per comunicare con Keme.

Abilmente Keme si era mostrato favorevole a quanto stava accadendo a causa di Santini, ma in realtà era costretto ad essere suo complice in quanto sua madre e sua sorella erano state prese in ostaggio. Santini lo aveva minacciato: «Se non mi aiuterai a condurre Elena giù per le scale del Sacro Vulcano, al posto suo ci saranno le donne per te più importanti». Sapeva che la sua famiglia fosse in pericolo, e la presenza di Giacomo in Papua Nuova Guinea sembrava un segno del destino. Decise quindi di allearsi con lui studiando un piano molto dettagliato che coinvolgeva anche Borut, un suo fidato amico, che non volle esporre ai rischi troppo alti di fallire prima dell’arrivo di Giacomo. Infatti nonostante Borut fosse un nato combattente specializzato in tiri di precisione, si dovette ritirare dalla guerra civile per un grave infortunio alle gambe, e non era quindi in grado di aiutare Keme da solo. Borut però sarebbe stato il protagonista dell’articolato piano dei giovani.

 

Mentre Giacomo colpì il professore alla nuca, un avviso tramite una trasmittente satellitare arrivò nella capanna in una piccolissima isola dell’arcipelago Solomon, con l’ordine di portare le due donne nel vulcano. A sorvegliarle c’erano due mercenari, pagati da Santini per eseguire l’indegno compito in caso di emergenza. Quello che non sapevano è che Borut era lì, nascosto tra i cespugli, equipaggiato delle più sofisticate tecnologie importate dall’Europa per colpire i due mercenari e mettere fine a questa folle avventura. Il cecchino riuscì nel suo intento, e avvisò Keme e Giacomo intercettando il segnale tra Santini e i mercenari. La missione era compiuta, il perverso piano del professore fu sventato.

 

scritto da Delfino Azzurro

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